Progetto di prevenzione e formazione nelle scuole

Il servizio propone la realizzazione di progetti di prevenzione e formazione nelle scuole su uso e abuso di sostanze / tecnologia, sessualità, bullismo...

Prevenzione e formazione nelle scuole - Stesura di progetti ad hoc

Cosa dice la letteratura sulla prevenzione nelle scuole

L’età della pre-adolescenza e dell’adolescenza è caratterizzata da profondi mutamenti a livello fisico, sociale ed emotivo che il soggetto si trova ad affrontare per la prima volta durante la sua vita. Questo può contribuire a caratterizzare l’età adolescenziale come maggiormente vulnerabile a condotte e comportamenti rischiosi. Sono diversi gli studi che dimostrano come la precocità di interventi di prevenzione sia efficace nel diminuire lo sviluppo o le conseguenze derivanti da uno stile di vita rischioso. Per questo motivo durante l’età adolescenziale si rivela necessario promuovere sani stili di vita attraverso interventi di prevenzione e interventi orientati al cambiamento di condotte rischiose all’interno delle classi, nei diversi ambiti (stili alimentari, uso di sostanze, uso di tecnologie e social network, sindrome da hikikomori).

Realizzazione di progetti di prevenzione nelle scuole

In riferimento alle richieste delle scuole secondarie  saranno concordati con il personale scolastico progetti di prevenzione e formazione per la definizione di obiettivi,  metodologie, numero interventi, tempistica e verifica.

Il servizio propone due tipologie di progetti:

  1. progetti di prevenzione e promozione della salute all’interno delle classi  sui seguenti argomenti: uso e abuso di sostanze,/uso e abuso della tecnologia/social network, relazione sociali/affettività/sessualità, conoscere le emozioni.
  2. progetti su richieste specifiche da parte dell’istituto scolastico in riferimento a situazioni di bullismo, di atti vandalici, stili di vita rischiosi rivolte a singole classi o a genitori.

Come si struttura il servizio

A inizio anno scolastico le scuole secondarie di primo grado saranno  contattate dalla nostra equipe per la promozione del  servizio “Progetto prevenzione“. Inoltre è prevista possibilità di contatti telefonici presso la segreteria da parte dell’istituto scolastico per consulenze rivolta agli insegnanti in merito alla possibilità di effettuare interventi specifici. Il referente dell’équipe fornisce le informazioni sul servizio e concorda un’eventuale programmazione tra il personale scolastico e il servizio per la definizione del progetto.

Bibliografia

  • Bortes C, Geidne S, Eriksson C. (2016) “Evaluating the effectiveness of the SMART contract-signing strategy in reducing the growth of Swedish Adolescents’ substance use and problem behaviors”. In BMC Public Health. 2016 Jun 22;16(1):519. 
  • Eisenberg ME, McMorris BJ, Gower AL, Chatterjee D. (2016) “Bullying victimization and emotional distress: is there strength in numbers for vulnerable youth?” In J Psychosom Res. 2016 Jul;86:13-9.
  • Quinn CA, Fitzpatrick S, Bussey K, Hides L, Chan GC. (2016) “Associations between the group processes of bullying and adolescent substance use”. In Addict Behav. 2016 Jun 7;62:6-13.
  • Pengpid S, Peltzer K. (2016) “Overweight, obesity and associated factors among 13-15 years old students in the association of southeast asian nations member countries 2007-2014”. In Southeast Asian J Trop Med Public Health. 2016 Mar;47(2):250-62. 
  • Li,T.M., Wong, P.W. (2015). “Youth social withdrawal behavior (hikikomori): A systematic review of qualitative and quantitative studies”. In Aust N Z J Psychiatry. 2015 Jul;49(7):595-609.
  • “Editorial Perspective: Pathological social withdrawal during in adolescence: a culture-specific or a global phenomenon?” In J Child Psychol Psychiatry. 2015 Oct;56(10):1039-41.
  • Stip, E., Thibault, A., Beauchamp-Chatel, A., Kisely, S. (2016). “Internet Addiction, Hikikomori Syndrome, and the Prodromal Phase of Psychosis”. In Front Psychiatry. 2016 Mar 3;7:6
  • Pacaut-Troncin, M., Straub, S., Terra, J.L. (2015). “Psymobile and the phenomenon of the hikikomori”. In Chauliac N, Depraz P. Soins Psychiatr. 2015 May-Jun;(298):30-3. French.
  • Uchida, Y., Norasakkunkit, V. (2015). “The NEET and Hikikomori spectrum: Assessing the risks and consequences of becoming culturally marginalized”. In Front Psychol. 2015 Aug 18;6:1117
  • Varnum, M.E., Kwon, J.Y. (2016). “The Ecology of Withdrawal. Commentary: The NEET and Hikikomorispectrum: Assessing the risks and consequences of becoming culturally marginalized”.
  • Di Pietro M. (1992), L’educazione razionale emotiva, Erikson
  • Di Pietro M., Bassi E., (2013), L’intervento cognitivo-comportamentale per l’età evolutiva, Erikson
  • Lyneham HJ., Abbott MJ., Wignall A., Rapee RM., (2003), The Cool Kids Program – Workbook, MUARU: Macquaire University, Sidney
  • Lochaman J.E., Wells K., Lenhart L.A.Coping Power. Programma per il controllo di rabbia e aggressività in bambini e adolescenti, Trento, 2012, Erickson
  • Lochman J.E., Lenhart L.A. (1993) “Anger coping intervention for aggressive children: conceptual models and outcome effects”. In Clinical Psychology Review, vol.13, pp. 785-805
  • Lochman J.E., Wells K.C. (2003) “Effectiveness study of coping power and classroom intervention with aggressive children: outcome at a one-year follow-up”. In Behavior Therapy, vol.34, pp.493-515

Progetto di prevenzione e formazione nelle scuole, le sedi a cui rivolgersi

Studi Cognitivi Firenze

Firenze

Via delle Porte Nuove, 10 50144 Firenze
Tel/Fax 055 3245357
info@scuolacognitivafirenze.it
Studi Cognitivi Mestre

Mestre

Via Mestrina, 6 Scala C - 30172 Mestre (Venezia)
Tel 041 8020936
mestre@ptcr.it
Studi Cognitivi Modena

Modena

Via Scaglia Est, 15 - 41126 Modena
Tel. 059 2928080
Fax 059 2923987
modena@studicognitivi.net
Studi Cognitivi San Benedetto del Tronto

San Benedetto del Tronto

Via dell’Olmo, 1 – 63074 San Benedetto del Tronto
Tel 0735 587194 – Fax 0735 575140
sanbenedettodeltronto@studicognitivi.net

Progetto di prevenzione e formazione nelle scuole, i centri clinici affiliati a cui rivolgersi