Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI)

La Terapia Metacognitiva INterpersonale adatta i modelli di terapia cognitiva alla cura dei disturbi di personalità e mira a migliorare la metacognizione

Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI)

Che cos’è la Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI)

La Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI) appartiene all’ultima generazione delle psicoterapie cognitive sviluppate negli ultimi vent’anni. La Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI) è nata e si è sviluppata a metà degli anni ’00 per adattare i modelli di terapia cognitiva alla cura dei pazienti con disturbi di personalità, che rispondevano meno ai trattamenti psicoterapeutici esistenti all’epoca.

Quali sono gli obiettivi della Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI)

La Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI) è un approccio sviluppato principalmente per il trattamento dei disturbi di personalità, ma include una struttura che permette di trattare i disturbi di Asse I correlati (depressione, ansia, disturbi ossessivi, disturbi alimentari). La Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI) mira a migliorare la metacognizione, cioè la capacità di comprendere i pensieri, le emozioni, le cause psicologiche dei propri comportamenti disfunzionali, promuovere e affinare la capacità di capire cosa gli altri pensano, provano e cosa li muove ad agire, per promuovere modi di relazionarsi più funzionali attraverso la comprensione degli schemi interpersonali che guidano le azioni.

Come è strutturata la Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI)

La Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI) si suddivide in due parti. La prima parte è denominata “Formulazione condivisa del funzionamento” in cui il terapeuta TMI, aiutando il paziente a rievocare ed esplorare una serie di memorie autobiografiche tra loro associate, ricostruisce assieme al paziente il modo in cui il paziente pensa, sperimenta emozioni e si comporta all’interno delle relazioni interpersonali (schemi interpersonali), aiutandolo a comprendere come la propria sofferenza sia generata principalmente da tali schemi.

Una volta ricostruita la scena e compresi i motivi psicologici di sofferenza e problemi, la Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI) passa alla “Promozione del cambiamento”, che comprende l’adozione di prospettive alternative, la valorizzazione di aspetti positivi, sani e funzionanti di sé, la promozione di un senso di padronanza di sé per realizzare i propri desideri e obiettivi. In fasi più avanzate di terapia, la Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI) aiuta il paziente a comprendere come possa contribuire con i propri comportamenti e attitudini alla creazione dei problemi e cambiare in modo da ottenere dagli altri risposte migliori.