Trattamento integrato dei Disturbi Post Traumatici (PTSD) e Disturbi Dissociativi

Il servizio per la cura del Disturbo Post Traumatico e Dissociativo integra la CBT con terapia farmacologica, EMDR, Sensorimotor Psychotherapy, Mindfulness.

Trattamento integrato per il disturbo post traumatico e il disturbo dissociativo

L’importanza dei trattamenti integrati nella cura del Disturbo Post Traumatico e Dissociativo

Nel 2015 l’ISTSS (International Society for Traumatic Stress Studies, www.istss.org) ha avviato il processo di aggiornamento delle linee guida di trattamento del Disturbo Post Traumatico e Disturbi Correlati a Stress e Trauma. Le linee guida di trattamento riviste, presentano i nuovi orientamenti nei trattamenti efficaci per il Disturbo Post Traumatico, sotto la guida della Task Force stabilita dal Consiglio dell’ISTSS stessa nel 2005. Secondo le Linee Guida NICE (National Institute for Health and Care Excellence, www.nice.org.uk, 2005, in revisione nel 2015): “la terapia cognitivo-comportamentale dovrebbe essere disponibile per quelle persone con sintomi post-traumatici gravi o con grave Disturbo Post Traumatico fin dal primo mese dopo l’evento traumatico. Questi trattamenti saranno forniti di norma su base ambulatoriale individuale. Tutte le persone con Disturbo Post Traumatico dovrebbero fruire di un ciclo di trattamento psicoterapico cognitivo comportamentale di tipo trauma-focalizzato [TF CBT] e/o del trattamento attraverso lo stimolo del movimento degli occhi per le desensibilizzazione e rielaborazione [EMDR]. Questi trattamenti saranno forniti di norma su base ambulatoriale individuale”.

Secondo la letteratura oltre alla psicoterapia individuale, CBT, i pazienti dovranno beneficiare d’interventi specifici come: la terapia dialettico-comportamentale DBT (Linehan, 1993a, 1993b), la desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari (EMDR; Shapiro, 2001), la psicoterapia sensomotoria (Ogden et al., 2006). Ci sono pazienti che richiedono ulteriori trattamenti più specifici, come quelli per i disturbi alimentari e di abuso di sostanze, spesso in comorbidità con il disturbo post traumatico e/o dissociativo.

In una certa misura, la teoria, i principi e la pratica della terapia comportamentale possono guidare la cura del Disturbo Post Traumatico acuto e complesso e dei Disturbi Dissociativi. La concettualizzazione del Disturbo Post Traumatico e da Stress secondo il modello cognitivo comportamentale è utile per comprendere le reazioni post-traumatiche come la paura incondizionata, la rabbia, e la vergogna in risposta a stimoli esterni e interni che favoriscono la dissociazione. L’esplorazione e l’integrazione dei ricordi traumatici può essere definita come una forma di terapia di esposizione che permette al paziente di trasformare i ricordi traumatici. Superare le reazioni fobiche richiede anche l’esposizione (ad esempio, vivere le esperienze corporee e sensazioni emotive in precedenza evitate; collegarsi/affezionarsi ad altri soggetti, tra cui il terapeuta; sviluppare la cooperazione tra identità alternative). Ma nel tempo si è rivelato controproducente, nella maggior parte dei casi, usare delle tecniche di modificazione del comportamento per inibire l’espressione della dissociazione stessa (Ad esempio, per ignorare o tentare di estinguere l’espressione delle identità alternative). Inoltre, l’avversione condizionata o le procedure di estinzione sono generalmente controindicate perché possono evocare l’esperienza di un trauma (Linee Guida ISSTD, 2010).  Per questo dagli studi coordinati dalle società scientifiche di riferimento (ISSTS, ISSTD, ESTD) nascono le linee guida, a cui fanno riferimento anche le NICE, per indicare i trattamenti integrati, soprattutto fra CBT e EMDR, come quelli più efficaci per pazienti così sofferenti e complessi.

Trattamento integrato dei Disturbi Post Traumatici (PTSD) e Disturbi Dissociativi, per il trattamento dei disturbi:

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