Approfondimento degli aspetti dimensionali nei disturbi di personalità: la disregolazione emotiva, analisi ed interventi

Approfondimento degli aspetti dimensionali nei disturbi di personalità - Modena, 10 Marzo 2020 - Evento Gratuito, richiesta iscrizione

10 Marzo 2020  
20:30 – 21:30  

Località Studi Cognitivi Modena
Via Scaglia Est 15 – 41100 Modena


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Prezzo Evento Gratuito – Richiesta Iscrizione Iscrizione
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Nel modello dei Disturbi di Personalità del DSM-5 vengono introdotti due criteri dimensionali: il criterio A funzionamento della personalità e il criterio B tratti di personalità: (Sindney Blatt Po Lyten 2011).

APA (American Psychiatry Association) propone il modello dimensionale nella sezione III come modello alternativo. Il DSM- 5 introduce la diagnosi di disturbi dello spettro, entità che condividono circuiti neuronali, vulnerabilità genetica e esposizioni ambientali. Evidenziando in modo particolare la dimensione della disregolazione emotiva, possiamo affermare che sia presente in molto disturbi psichiatrici e di personalità dell’adulto. Le aree neurologiche connesse a tale dimensione riguardano la corteccia prefrontale cingolo anteriore e l’amigdala.

La struttura nervosa che rappresenta la base neurologica per eccellenza degli stati emotivi è l’amigdala che si attiva per esperienze emozionali molto intense ed è soprattutto legata ad una tonalità affettiva negativa ma è anche implicata nella decodifica di informazioni sociali salienti e per l’elaborazione di espressioni facciali ambigue (Phan et al, 2004). La corteccia prefrontale mediale è stata dimostrata essere implicata nella elaborazione di diversi processi emotivi affettivi giocando un ruolo strategico nella regolazione delle emozioni grazie alle sue connessioni con strutture corticali e sottocorticali.

Nello stato di disregolazione emotiva emerge quindi una prolungata attivazione dell’amigdala a stimoli emotivi  e ridotta attivazione della corteccia prefrontale durante l’elaborazione  di stimoli emotivi negativi (Schulze 2016- Herpertz 2018).

Da un punto di vista clinico vengono evidenziati cambiamenti delle attivazioni e funzionalità dell’amigdala e della corteccia, dopo interventi dialettico- comportamentali (Goodman et al 2014).

Nel corso della serata le relatrici approfondimento il tema della difficolta e regolare le emozioni con particolare attenzione ai correlati neurofunzionali e agli effetti su questi di interventi gli interventi psicoterapeutici  dialettico comportamentali ( terapie evidence base).

Relatori

Dr.ssa Alessandra Brugnoni, Dr.ssa Antonella Gemelli

EVENTO GRATUITO, è richiesta l’iscrizione


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