Psicologia delle emergenze

L’obiettivo del servizio di psicologia delle emergenze è prevenire, superato il momento di fase acuta, lo sviluppo di un disturbo da stress post traumatico.

Psicologia delle emergenze - Quando è utile e come accedere al servizio

Cosa dice la letteratura sulla psicologia delle emergenze

La letteratura sostiene che non tutte le persone in seguito a un evento potenzialmente traumatico, svilupperanno dei disturbi psicologici/psichiatrici. La maggior parte degli individui che presenta delle difficoltà dopo un tale evento, dopo alcune settimane ritorna a uno stato di completa stabilizzazione, altre persone non presentano nessuna difficoltà e altre, invece, anche dopo alcune settimane continuano a manifestare statati di sofferenza e non riescono a riprendere la loro vita normale. La letteratura sottolinea quanto sia importante l’intervento di psicologia delle emergenze per prevenire l’insorgenza e la cronicizzazione dei sintomi che possono presentarsi  in seguito a un evento potenzialmente traumatico.

Quando rivolgersi al servizio di psicologia delle emergenze

La psicologia delle emergenze è una branca della psicologia che permette di utilizzare e applicare le conoscenze psicologiche in situazioni critiche molto stressanti che stravolgono le abitudini di vita quotidiane e le normali capacità di far fronte allo stress degli individui e delle comunità di fronte ad avvenimenti avversi di grande ampiezza, improvvise e urgenti. La compromissione delle capacità dell’individuo in situazioni “anormali” può essere vissuta dalle persone come “anormale” quando le reazioni da stress in seguito a un evento catastrofico e improvviso sono da considerarsi perfettamente “normali”, pur essendo spaventose e sconosciute, proprio per il loro presentarsi solo in momenti eccezionali e unici nella vita di una persona.

Gli eventi in cui è utile un intervento di psicologia delle emergenze sono molteplici: si passa da emergenze in seguito a eventi di grande dimensione collettiva, ad esempio catastrofi naturali, disastri tecnologici, sanitari, come epidemie o pandemie, sociali (come attacchi terroristici, sommosse, migrazioni forzate con forte presenza di rifugiati, ecc.), a circostanze gravi ma più circoscritte della vita quotidiana, come gravi incidenti stradali o sul lavoro, azioni criminali di aggressione e violenza, come rapine a mano armata, sequestri, aggressioni sessuali, torture, scoperta di un cadavere, aver assistito a un suicidio, casi di violenza domestica.

La psicologia delle emergenze si occupa sia delle persone direttamente coinvolte negli eventi critici (vittime primarie) sia dei loro familiari e amici e delle persone che sono state testimoni dello stesso evento (vittime secondarie) sia dei soccorritori (vittime terziarie) e della comunità in cui si sono verificati gli eventi critici. La psicologia delle emergenze si occupa di previsione e prevenzione dei rischi e di programmazione e gestione dei soccorsi.

Psicologia delle emergenze, per il trattamento dei disturbi: