Gruppo di Psicoeducazione alimentare ed emotiva

I gruppi di psico educazione alimentare affrontano stili di vita, falsi miti, emozioni, credenze erronee legati a diete, alimentazione, disturbi alimentari.

Educazione alimentare ed emotiva - Gruppi di psicoeducazione

L’importanza della psicoeducazione alimentare

Le persone con disturbi del comportamento alimentare e difficoltà nell’avere un rapporto sereno con il cibo, hanno spesso difficoltà ad accedere al proprio mondo interno (alessitimia) e a comunicare in maniera adeguata i propri bisogni e i propri stati d’animo. Tale difficoltà può essere amplificata dal vivere all’interno di un contesto nel quale esistono molteplici informazioni contraddittorie e confusive a riguardo dell’alimentazione, dei comportamenti alimentari e degli stili di vita. Il percorso di educazione alimentare “dieta emotiva” è un percorso di psicoeducazione che si propone di fornire degli strumenti di alfabetizzazione cognitivo-comportamentale che possono aiutare la persona a comprendere l’interazione tra pensieri, emozioni e comportamenti, facilitandola a orientarsi meglio all’interno dell’orizzonte mediatico nel quale a vario titolo si trattano i temi più svariati quali: veganesimo, ortoressia, vigoressia, abbuffate, obesità, sovrappeso, sottopeso, integratori alimentari, anoressia nervosa, bulimia nervosa, alimentazione incontrollata (binge eating), iper-esercizio, purging.

Cornice teorica su cui si basa il percorso di educazione alimentare psicologica

Nel mare magnum delle informazioni relative all’alimentazione, ai comportamenti alimentari e agli stili di vita, può essere di aiuto avere un orientamento all’interno di un gruppo psicoeducativo di educazione alimentare condotto da professionisti con una solida preparazione nell’ambito della terapia cognitivo-comportamentale dei disturbi del comportamento alimentare che si propone di lavorare sull’interazione tra pensieri, emozioni e comportamenti.

In particolare, gli incontri psicoeducazionali di gruppo di educazione alimentare e gli eventuali incontri individuali verranno condotti alla luce della cornice teorica della terapia cognitivo comportamentale dei disturbi del comportamento alimentare di Fairburn-Dalle Grave (CBT-E = Cognitive Behavioural Therapy-Enhanced).

Per cercare di prendere consapevolezza del proprio mondo interno e dei propri piloti automatici, si utilizzeranno la psicoeducazione e la pratica della Mindfulness, al fine di imparare a vivere appieno il momento presente, a conoscere, accettare e lasciar andare pensieri, emozioni e piloti automatici.

Gli incontri psicoeducazionali di gruppo di educazione alimentare si propongono di mettere a disposizione conoscenze evidence-based che aiutino le persone a comprendere i propri meccanismi di funzionamento e ad acquisire da professionisti del settore delle informazioni attendibili e, ove necessario, delle eventuali indicazioni per percorsi individuali.

Gruppo di Psicoeducazione alimentare ed emotiva, per il trattamento dei disturbi:

Terapeuta di riferimento: