Fobia specifica

Una fobia è una paura marcata nei confronti di un elemento specifico sproporzionata, sempre presente e spesso irrazionale rispetto alle paure comuni.

Fobie Specifiche - Studi Cognitivi Network

Che cos’è una fobia specifica

Una fobia è una paura marcata nei confronti di un elemento specifico (oggetto, situazione, animale, luogo, ecc.) sproporzionata, sempre presente e spesso irrazionale rispetto alle paure comuni. Si tratta di un processo che si instaura nella persona facendole provare stati di ansia e terrore spropositati nei confronti dello stimolo fobico (il particolare elemento che causa la paura), tanto da farle mettere in atto comportamenti di evitamento delle situazioni nelle quali è probabile trovarsi faccia a faccia con lo stimolo. Quello della fobia specifica è un disturbo interessante in quanto i sintomi della fobia sono ben definiti, mentre lo stimolo fobico varia molto da persona a persona: molte fobie sono consolidate e comuni (altitudine, animali pericolosi, siringhe) mentre in certi soggetti può instaurarsi una fobia specifica per stimoli molto insoliti come alimenti particolari, tonalità di colore o suoni specifici, il che spesso crea in queste persone una sensazione di vergogna rispetto al loro timore.

La diffusione della fobia specifica

Riferendosi alla popolazione generale degli Stati Uniti, l’incidenza della fobia specifica a 12 mesi negli adulti va dal 7 al 9 %. In Europa le percentuali sono simili, mentre nei paesi asiatici, africani e latinoamericani le percentuali sono più basse: dal 2 al 4 % (Fonte: DSM – 5, 2013). Gli anziani soffrono meno questo disturbo, mentre le donne sono colpite in percentuale doppia rispetto agli uomini.

I sintomi della fobia specifica

Per una corretta diagnosi di fobia specifica è necessario individuare una serie di sintomi che la persona sperimenta in presenza dello stimolo fobico:
Paura e ansia marcate nei confronti di un elemento specifico (oggetto o situazione, come volare, altezze, animali, ricevere un’iniezione, vedere il sangue o altro)

  • L’elemento fobico causa quasi sempre paura e ansia immediate
  • L’elemento fobico viene attivamente evitato o vissuto con paura e ansia marcate
  • La paura e l’ansia sono sproporzionate rispetto al reale pericolo rappresentato dallo stimolo fobico
  • La paura e l’ansia sono sempre presenti e durano più di 6 mesi
  • La paura e l’ansia causano significativo disagio e compromissione del funzionamento relazionale, lavorativo e in altre aree importanti

Il disturbo non è meglio spiegato dai sintomi di un altro disturbo mentale, tra cui la paura, l’ansia e l’evitamento di situazioni associate a sintomi simili al panico o ad altri sintomi invalidanti (come nell’agorafobia); oggetti o situazioni legate a ossessioni (come nel disturbo ossessivo-compulsivo); ricordi di eventi traumatici (come nel disturbo da stress post-traumatico); separazione da casa o dalle figure di attaccamento (come nel disturbo d’ansia da separazione); o situazioni sociali (come nel disturbo d’ansia sociale).

I tipi di fobia

Le fobie vengono categorizzate a seconda della tipologia dello stimolo fobico. Le categorie si dividono in:

  • Animale (ad esempio, ragni, insetti, cani)
  • Ambiente naturale (ad esempio, altezze, temporali, acqua)
  • Sangue-iniezioni-ferite (ad esempio, aghi, procedure mediche invasive)
  • Situazionale (ad esempio, aeroplani, ascensori, luoghi chiusi)
  • Altro. La categoria “Altro” può comprendere gli stimoli più svariati.

È da considerare che sebbene lo stimolo responsabile della fobia sia molto definito, spesso un individuo manifesta fobie multiple: può per esempio temere tre stimoli diversi più o meno correlati tra loro: chi ha paura di volare in aereo potrebbe temere anche le altitudini soffrendo di vertigini e avere anche paura dell’ascensore.

Come si manifesta la fobia specifica

Tipicamente chi soffre di fobia specifica vive in uno stato di maggiore attivazione fisiologica (attività del sistema nervoso simpatico) che genera uno stato di costante agitazione. Ci si sente sempre con le palpitazioni, con tremori e sudorazione, si respira velocemente, con la bocca secca e si ha la sensazione di avere un nodo allo stomaco. Tutto ciò si sperimenta perché si teme di entrare in contatto con lo stimolo fobico: non a caso questi sintomi si alleviano se la persona ritiene di aver evitato lo stimolo, di essersene allontanata o di essere in un ambiente che giudica sicuro (per esempio percorrendo le scale quando si temono gli ascensori o rimanere nella propria abitazione quando si temono gli aeroplani). In altre persone può viceversa attivarsi una risposta opposta, con un forte abbassamento della pressione sanguigna e decelerazione del battito cardiaco, fino a provocare mancamenti o svenimenti. Tali reazioni sono tipiche di fobie legate alla paura delle iniezioni, alla vista del sangue o ferite.

Fobia specifica, le tecniche e le terapie utilizzate: