Libet & Dipendenze Patologiche: 2 weekend di formazione all’Istituto Tolman di Palermo

LIBET - Metacognizione e Dipendenze - Workshop Palermo - Istituto Tolman - Featured

Studi Cognitivi, in collaborazione con l’Istituto Tolman di Palermo, propone 2 weekend di formazione: il primo dedicato alla LIBET, un nuovo modello di concettualizzazione del caso clinico, il secondo al Trattamento Metacognitivo delle Dipendenze Patologiche.

L’iniziativa nasce e prende il nome dalla consapevolezza di un bisogno di formazione continua, a latere e successivo al percorso di formazione in psicoterapia, vivo tra gli allievi delle nostre scuole ed i professionisti del settore.

 

 


1° weekend: 22-23 Aprile 2017

La LIBET: concettualizzazione del caso clinico e esercitazioni pratiche

La pratica italiana della terapia cognitiva ha integrato gli interventi del costruttivismo evolutivo (Feixas & Mirò, 1993; Guidano & Liotti, 1983; Lorenzini & Sassaroli, 1995; Mahoney, 1974, 1991, 1995, 2003; Neimeyer & Mahoney, 1995; Winter & Viney, 2005) con elementi della rational emotive behavior therapy (REBT, Ellis & Griger, 1977).

Questa integrazione è sempre rimasta a un livello pratico ed eclettico. Il Life themes and plans Implications of biased Beliefs: Elicitation and Treatment (LIBET) aspira a un livello di integrazione teorica in grado di sorreggere protocolli replicabili. Si tratta soprattutto di un modello di concettualizzazione clinica dei disturbi emotivi.

Nel modello LIBET, il disturbo emotivo è concettualizzato su un asse evolutivo di apprendimento durante lo sviluppo personale di stati mentali negativi vulnerabili -denominati "temi di vita"-  organizzati in credenze automatiche negative di sé (self-belief) e su un asse cognitivo di gestione rigida dei "temi di vita" effettuata usando comportamenti di sicurezza (safety behaviours) cristallizzati in strategie inflessibili evitanti, controllanti e immunizzanti/gratificanti adottate anche a costo di rinunciare ad aree significative di sviluppo personale.

VAI ALL'EVENTO LIBET di PALERMO

 


2° weekend: 16-17 settembre 2017

Metacognizioni e Dipendenze Patologiche. Nuove prospettive teoriche e cliniche

I classici modelli di craving e ricaduta nel uso di sostanze limitano la concettualizzazione di questi rilevanti processi psicopatologici a conseguenze di risposte apprese. I modelli teorici di matrice cognitiva hanno posto un certo rilievo sui contenuti del pensiero (es: aspettative circa gli effetti della sostanza) ma la ricerca non si è ancora concentrata sui processi cognitivi volontari coinvolti durante un episodio di craving che può ostacolare il tentativo di rimanere astinenti, danneggiare la percezione di controllo sul proprio comportamento, aumentare il rischio di ricaduta.

Recenti ricerche hanno evidenziato il ruolo di processi cognitivi come il rimuginio e credenze metacognitive nel mantenimento delle dipendenze patologiche.

Le nuove tecniche di intervento, come quelle basate sull’approccio metacognitivo (Wells, 2008) mirano a (1) incrementare la consapevolezza dei propri stili di pensiero e delle loro conseguenze, (2) ridurre i livelli di pensiero perseverante (rimuginio e ruminazione), (3) acquisire maggior flessibilità cognitiva nella gestione del proprio pensiero e del proprio comportamento, (4) modificare credenze metacognitive che possono ostacolare un efficace regolazione cognitiva.

Il corso presenterà una rassegna della letteratura aggiornata sul ruolo dei processi di regolazione cognitiva e credenze metacognitive applicato all’ambito delle dipendenze patologiche, un quadro integrato degli strumenti di valutazione e delle tecniche utilizzate nel trattamento del rimuginio e delle credenze metacognitive disfunzionali.

VAL ALL'EVENTO DIPENDENZE PATOLOGICHE DI PALERMO