Psicoterapia individuale

Psicoterapie cognitive e cognitivo-comportamentali individuali applicabili alla maggior parte dei disturbi psichici

La psicoterapia cognitivo-comportamentale è un percorso di trattamento dei disturbi psicologici che mira ad alleviare la sofferenza emotiva attraverso la modifica di schemi mentali e comportamenti controproducenti.
La terapia cognitivo-comportamentale prevede incontri settimanali per una durata almeno di sei mesi che si può estendere fino a due o tre anni in casi di grave sofferenza emotiva. Il termine del percorso può essere seguito da alcune sedute di controllo.

Gli obiettivi generali della psicoterapia cognitivo-comportamentale sono:

(1) identificare e definire con precisione gli stati emotivi problematici e inquadrarli nelle situazioni che più frequentemente li generano;

(2) identificare regole, credenze, stili di pensiero e comportamenti che generano e mantengono il malessere emotivo, imparare a riconoscerli nel momento in cui si attivano e modificarli e sostituirli con pensieri e comportamenti alternativi e più utili;

(3) collegare stati emotivi con aspetti nella storia evolutiva di tipo traumatico o di trascuratezza emotiva;

(4) gestire la relazione terapeutica individuando i momenti in cui nella relazione stessa si attuano le modalità problematiche del paziente e incoraggiando un’alleanza di lavoro proficua.

Attraverso queste tappe la psicoterapia guida il cliente verso un cambiamento che permetta di raggiungere obiettivi personali, migliorare la qualità delle relazioni con gli altri e ridurre la propria sofferenza emotiva. La psicoterapia cognitivo-comportamentale si avvale di tecniche basate sul colloquio clinico, esercizi comportamentali e tecniche immaginative. L’acquisizione stabile delle nuove strategie richiede sempre un’esercitazione continua che avviene attraverso compiti da svolgere tra le sedute.