Valutazione psicodiagnostica e neuropsicologica

Valutazione psicodiagnostica - Servizio rivolto agli adulti e agli adolescenti
Valutazione Psicodiagnostica: il primo passo del percorso di cura

L’importanza della valutazione psicodiagnostica

L’assessement  (o accertamento del problema) è un percorso valutativo che permette, attraverso modalità e strumenti specifici, di raccogliere informazioni e prendere decisioni strategicamente orientate fondamentali per l’efficacia del trattamento del paziente. Gli strumenti dell’assessment sono il colloquio clinico e la valutazione psicodiagnostica.

La valutazione psicodiagnostica si inserisce infatti all’interno dell’accertamento che risulta essenziale per l’organizzazione dell’intervento clinico, la scelta del terapeuta, la condivisione del progetto psicoterapeutico con il paziente.

Che cos’è la valutazione psicodiagnostica

L’accertamento è un percorso valutativo che permette, attraverso modalità e strumenti specifici, di raccogliere informazioni e prendere decisioni strategicamente orientate fondamentali per l’efficacia del trattamento del paziente. Inoltre l’accertamento rende il paziente più consapevole di qual è il suo problema, quali sono gli strumenti migliori per affrontarlo e quali sono i tempi e i costi presunti dell’intervento. Ad esempio, comprendere fin dall’inizio che la persona che chiede un trattamento soffre di ansia permetterà di concentrarsi su stati d’animo di pericolo e di fragilità e su rimuginii mentali; se soffre di depressione suggerirà che occorre lavorare su stati d’animo di fallimento e perdita di senso; e così via.

Il modello di accertamento utilizza strumenti validati e riconosciuti a livello internazionale. La valutazione psicodiagnostica utilizza interviste semistrutturate e test self-report (test autosomministrati a crocette). Una parte degli strumenti utilizzati si basa sul lavoro del Centro di Ricerca Studi Cognitivi.

Valutazione neuropsicologica per adulti e anziani

Obiettivo della valutazione neuropsicologica è quello di accertare l’efficienza cognitiva della persona. Attraverso un’accurata raccolta anamnestica, il colloquio clinico con il paziente e il familiare e la somministrazione di specifiche batterie di test neuropsicologici volti a indagare diversi domini cognitivi (memoria, attenzione, linguaggio, abilità visuo-spaziali, funzioni esecutive).

Viene così tracciato un profilo che mette in evidenza non solo le difficoltà, ma anche i punti di forza e potenzialità della persona.

Valutazione neuropsicologica per disturbi dell’apprendimento negli adulti

(servizio dai 18 anni di età)

La dislessia, come altri disturbi di apprendimento, spesso non viene diagnosticata in età infantile. Molti dislessici diventano adolescenti e adulti senza che venga loro diagnosticato questo disturbo e si trovano, quindi, ad affrontare diverse difficoltà in campo accademico e professionale. Attraverso una batteria strutturata volta a indagare gli apprendimenti scolastici di base (lettura, scrittura, calcolo e comprensione) è possibile accertare la presenza o meno di un disturbo specifico di apprendimento.

La definizione diagnostica permette, in alcuni casi, di accedere a forme di tutela per lo studio, che offrono pari opportunità rispetto ai normolettori.

Il servizio è rivolto non solo a chi non ha ancora ricevuto una diagnosi e che sperimenta quotidianamente difficoltà di scolastiche e di studio, ma anche a chi ha già una diagnosi e deve iscriversi all’università o si affaccia al mondo del lavoro.

Bibliografia

  • Bianchi, a. (2008) a cura di, “L’esame neuropsicologico dell’adulto”. Giunti O.s., Firenze.
  • Capitani, e., Laiacona, m. (2008) “l’approccio quantitativo nella diagnosi neuropsicologica di normalità/non normalità”, in Bianchi, A. (a cura di) L’esame neuropsicologico dell’adulto. Giunti O.S., Firenze, pp.71-79.
  • Carlomagno S. (2007) a cura di “la valutazione del deficit neuropsicologico nell’adulto cerebroleso”, II edizione Milano, Elsevier Masson.
  • Heilman K.M. e Valestein E. (2011)(a cura di) “Clinica Neuropsychology”, New Work,V ed., oxford university press.
  • Lezac M.D., howieson D.B., Loring D.W., Hannay H.J. e Fisher J.S. (2004), “Neuropsychological assessment”, IV ed.Oxford, oxford university press.
  • Mondini, S, Mapelli, D., Arcara, G. (2009), “la valutazione neuropsicologica”. Carrocci, Roma.

Valutazione psicodiagnostica e neuropsicologica, per il trattamento dei disturbi:

Terapeuta di riferimento: