La struttura del corso

Il programma di studio nei 4 anni si suddivide in 5 aree:

  1. Programma  didattico  generale  (788 ore circa): lo scheletro formativo per diventare uno
    psicoterapeuta cognitivo e comportamentale (imparare  il fare).
  2. Seminari magistrali (200 ore circa): lezioni di approfondimento su temi specifici e aggiornamento con docenti internazionali (imparare il sapere).
  3. Corsi di alta formazione (320 ore circa):  corsi di integrazione e formazione specialistica certificata.
  4. Tirocinio (500 ore circa): formazione pratica in strutture pubbliche o private accreditate.
  5. Sviluppo personale  (200  ore circa): percorso di perfezionamento in una peculiare area della psicoterapia cognitiva a scelta dell’allievo.

 1. Programma didattico generale (Imparare il fare)

 

 

 

 

 

1° Anno:

  • Teoria e tecniche del colloquio clinico;
  • Fondamenti di psicoterapia cognitivo comportamentale;
  • Teoria e Tecnica della diagnosi psicopatologica;
  • Metodologia della ricerca in psicologia clinica e psicoterapia I;
  • Discussione di casi clinici (primi colloqui e accertamento)

2° Anno:

  • Psicoterapia cognitivo comportamentale dei Disturbi d’Ansia;
  • Psicoterapia cognitivo comportamentale dei Disturbi Depressivi;
  • Psicoterapia cognitivo comportamentale dei Disturbi Ossessivo-Compulsivi;
  • Psicoterapia cognitivo comportamentale dei Disturbi associati al trauma;
  • Psicoterapia cognitivo comportamentale dei Disturbi Alimentari;
  • Metodologia della ricerca in psicologia clinica e psicoterapia II;
  • Discussione di casi clinici relativi a Disturbi d’Ansia, Ossessivo-Compulsivi, Depressivi, associati a trauma.

3° Anno:

  • Psicopatologia dei Disturbi di Personalità;
  • Psicoterapia cognitivo comportamentale dei Disturbi di Personalità;
  • Supervisione di casi clinici I;
  • Supervisione di casi clinici I;
  • Metodologia della ricerca in psicologia clinica e psicoterapia III;
  • Discussione di casi clinici relativi a Disturbi di Personalità.

4° Anno: 

  • Psicoterapia cognitivo comportamentale nei casi complessi;
  • Teoria e tecniche di gestione dell’alleanza terapeutica;
  • Supervisioni di casi clinici II;
  • Metodologia della ricerca in psicologia clinica e psicoterapia IV;
  • Discussione di casi clinici complessi e preparazione all’esame.

2. Seminari magistrali annui (Imparare il sapere)

I seminari rappresentano corsi di approfondimento teorico o clinico condotti da importanti esperti nazionali e internazionali volti soprattutto a far conoscere altri approcci terapeutici (es. comportamentismo, psicoanalisi relazionale, psicoterapia sistemico-relazionale) e integrare le nozioni acquisite con altre discipline (es. psicologia generale, psicologia dello sviluppo, neuroscienze, psicofarmacologia).


 3. Workshop di approfondimento

I Workshop di approfondimento integrano il percorso didattico generale fornendo all’allievo opportunità di formazione specialistica nel trattamento cognitivo di specifici disturbi o nell’apprendimento di nuove forme di intervento che sono riconducibili alla terza ondata delle terapie cognitivo-comportamentali. I workshop di approfondimento hanno lo scopo di fornire una formazione completa e aggiornata sulla maggior parte delle nuove prospettive di terapia basata su verifica empirica (evidence based treatments e evidence supported treatment). Ogni singolo corso è tenuto da un singolo docente ed è della durata di 16 o 24 ore.


4. Tirocinio

Una parte centrale della formazione come psicoterapeuta è rappresentata dal tirocinio pratico che viene svolto nel corso dei quattro anni presso strutture pubbliche o private accreditate con il SSN. Le attività di tirocinio presso strutture pubbliche saranno organizzate, previa convenzione, nelle sedi prescelte dall’allievo. Abbiamo già attivato convenzioni nelle principali strutture sanitarie di molte regioni.


5. Sviluppo personale

Lo Sviluppo Personale consiste in 50 ore annue svolte con professionisti non docenti della scuola. Lo scopo di questo percorso è quello di valutare eventuali difficoltà personali dell’allievo che possono ostacolare il percorso di apprendimento e la sua attività professionale di psicoterapeuta. In questo modo è possibile identificare aree di vulnerabilità psicologica e supportare l’allievo rispetto al modo in cui potrebbero influenzarlo negativamente nell’attività di psicoterapeuta con i propri pazienti.