Sistemi di valutazione nelle scuole di psicoterapia in Italia e in Europa

Sistemi di valutazione dei docenti e degli studenti nelle nostre scuole di psicoterapia

Esistono dei criteri europei (ESG) per la verifica della qualità degli Istituti di Alta Formazione. Altri riferimenti a livello europeo sono stati prodotti in relazione alla specifica area della formazione in psicoterapia. In particolare, l’EABCT (European Association of Behavioral and Cognitive Therapies), un’associazione che coordina singole società nazionali, ha prodotto recentemente delle linea guida per definire i criteri di qualità per i training in Terapia Cognitivo-Comportamentale e per la supervisione. L’accreditamento presso l’EABCT viene effettuato dalle singole associazioni nazionali membri dell’EABCT, nel nostro caso SITCC e AIAMC.

  • I criteri di accreditamento EABCT possono essere sintetizzati nei seguenti punti generali:
  • La durata del corso dovrebbe essere di 5 anni, con 450 ore totali e almeno 200 di supervisione (in Italia è di 4 anni, 2000 ore tra didattiche e tirocinio)
  • I programmi di acquisizione delle competenze teoriche e pratiche sono sovrapponibili a quelli delle scuole di specializzazione che si attengono ai criteri del MIUR
  • La terapia personale è consigliata ma NON obbligatoria
  • Sono richiesti almeno un minimo di 8 casi supervisionati dall’inizio al completamento del trattamento che rappresentino almeno tre tipi di disturbi (nelle nostre scuole i casi supervisionati presentati in modo completo sono 3 in tutto, ma la supervisione è una attività di formazione fin dal primo anno della scuola ed è possibile nel tempo adattarci a questo criterio EABCT)
  • I supervisori dovrebbero avere almeno 5 anni di pratica come psicoterapeuta e aver fatto un training ulteriore per essere in grado di svolgere l’attività di supervisore. (i nostri didatti rientrano in questi criteri ed è in corso un processo di formalizzazione del processo di formazione del supervisore che fino a oggi non era ufficialmente organizzato).

I criteri EABCT, che qui abbiamo solo accennato, rappresentano il tentativo di guidare un panorama europeo molto diversificato. Le diverse nazioni hanno livelli molto articolati di formalizzazione della formazione alla psicoterapia.  In Italia la formazione che abilita alla professione di psicoterapeuti è demandata esclusivamente alle scuole di specializzazione quadriennali post-laurea che abbiano ottenuto un riconoscimento dal MIUR.

Tuttavia, nel riconoscimento delle Scuole da parte del MIUR e nella dichiarazione annuale compilata da ogni scuola e che certifica la formazione in dettaglio non vi è alcuna richiesta di certificazione che operi per monitorare e garantire la qualità della offerta formativa.

In assenza di criteri MIUR molte scuole hanno organizzato la valutazione sia della didattica che dell’apprendimento degli allievi in modo più o meno creativo o stringente, autonomo e non controllato.

In questo va anche riconosciuta una certa specificità della formazione in psicoterapia che, pur richiamandosi alla sfera dell’alta formazione, è necessariamente diversa dai sistemi di valutazione universitaria e accademica.

Il motivo di questa diversità è la necessità di valutare non soltanto l’apprendimento teorico e tecnico, ma anche gli aspetti di disciplina interiore, competenze umane e relazionali,  aree di vulnerabilità all’infrazione di confini o al burn-out, tutte qualità necessarie a condurre una psicoterapia in modo corretto e rispettoso della salute mentale del paziente e di chi eroga il servizio.

In sintesi, emergono alcuni punti critici che è necessario affrontare per garantire un controllo della qualità dell’offerta formativa e delle procedure di formazione:

  • esistenza di criteri di valutazione già interni alle scuole che necessitano di un confronto con gli standard europei;
  • occorre una comunicazione trasparente dei medesimi criteri nei siti web delle scuole;
  • occorre comprendere quale organo esterno, italiano o europeo, potrebbe svolgere la funzione di certificatore della qualità formativa offerta dalle scuole;
  • gli stessi organismi che devono certificare la qualità formativa delle scuole devono essere sottoposti a loro volta a sistemi di assicurazione di qualità.

Parliamo di noi

Le nostre scuole di psicoterapia all’interno della realtà italiana operano per dare una formazione eccellente agli allievi e valutare in modo sistematico l’operato dei docenti e dei didatti. Fin dall’inizio (2001) abbiamo messo a punto sistemi di valutazione sia degli allievi che dei docenti, che sono stati sottoposti a verifiche e sono stati modificati e migliorati nel tempo. Qui sotto descriviamo in dettaglio i nostri sistemi di valutazione. 

1. La valutazione degli allievi

1.1 Le aree di valutazione degli allievi (cosa valutiamo)

Area delle conoscenze teoriche

Si riferisce ad aspetti legati alla conoscenza dei contenuti clinici e alla conoscenza teorica dei diversi modelli di terapia cognitivo comportamentale.

Area delle competenze cliniche

Si riferisce alle competenze mostrate dall’allievo a livello di applicazione delle tecniche trasmesse, gestione del colloquio, formulazione del caso, pianificazione e realizzazione di un intervento psicoterapeutico.

Area delle competenze personali e professionali

Si riferiscono alla presenza di aspetti personali problematici (aree di vulnerabilità) e come sono stati evidenziati. Riguardano il grado di partecipazione alle attività di formazione e alle discussioni e la capacità di cogliere le indicazioni di docenti e compagni nei momenti di supervisione o la presenza di un atteggiamento rigido e difeso rispetto a queste. In questa area sono particolarmente importanti eventuali problemi di condotta e deontologia professionale, nel rapporto con i pazienti, i docenti o i colleghi di formazione.

Progettazione Formativa Individuale

Sulla base di ciò che è emerso dal comportamento in classe, dalle richieste pervenute dall’allievo, dalla sensibilità dei docenti, si definiscono gli obiettivi di un piano formativo individualizzato sia per quanto riguarda le conoscenze, competenze, che per quanto attiene a problematiche individuali (sofferenza emotiva, storie traumatiche ecc) sia per quanto riguarda le competenze a stare in gruppo, e questo per ciascun allievo della classe.

1.2 Come valutiamo queste aree durante il corso di formazione?

Monitoraggio annuale

L’insieme di queste aree viene valutata nel corso dei quattro anni attraverso una serie di strumenti di supporto condivisi dal team di formatori di Studi Cognitivi che segue il gruppo durante il percorso quadriennale di formazione.

Queste procedure includono:

  • Il registro delle attività didattiche
  • Registro di valutazione degli allievi
  • Scheda di valutazione annuale dell’allievo e prove scritte degli esami annuali

Questi strumenti sono protetti da codici della privacy e vi hanno accesso esclusivamente didatta, supervisore, codidatta, il responsabile della organizzazione della scuola, il caposede e il direttore della scuola.

Esame di specializzazione

Per accedere all’esame di specializzazione del 4° anno sono richieste almeno 8 supervisioni (individuali ma durante le ore di lezione con didatta, supervisore o co-didatta) di cui almeno due su audio-registrazioni nel corso dei 4 anni.

Gli specializzandi al 4 anno dovranno sostenere un esame finale, di fronte a una commissione composta da due commissari, docenti della formazione professionale specifica. L’esame di fine corso consiste:

  • nella presentazione e discussione di una tesi concordata e seguita da uno dei didatti del corso e dal tutor ricerca;
  • nella presentazione e discussione di una relazione scritta su due casi clinici trattati in psicoterapia dall’allievo, condotti a termine e supervisionati dai didatti della Scuola;
  • una seduta registrata da sottoporre alla valutazione dei didatti, la cui sbobinatura va inserita in appendice ai casi clinici.

2. Valutazione del gruppo classe

Il funzionamento del gruppo classe è importante non solo perché segnala il livello dell’apprendimento ma perché consente di valutare le vulnerabilità e le aree di difficoltà relazionali, di disciplina interiore e competenze personali ed emotive “in vivo”. Il monitoraggio del gruppo classe viene compilato dal team di formatori di Studi Cognitivi su base semestrale ed esplora le seguenti aree:
Livello di benessere del gruppo
Fiducia per l’esposizione
Livello tecnico-clinico-scientifico
Nei casi in cui vi siano conflitti o fenomeni di emarginazione o di scarsa integrazione o si evidenzino aspetti emotivi individuali e gruppali che minacciano l’andamento della formazione, didatta e supervisore, in accordo con la direzione della scuola possono organizzare interventi mirati migliorare benessere e funzionamento del gruppo anche all’esterno del programma didattico canonico.

3. La soddisfazione degli allievi

Agli allievi è richiesta di raccontare alla scuola il grado di soddisfazione personale per la formazione ricevuta globale e relativamente ai singoli docenti. A intervalli regolari, gli studenti sono chiamati a valutare le seguenti aree:

  • Struttura e organizzazione della scuola:
    • materiali forniti, se esaustivi, chiari, aggiornati adeguatamente
    • strutture, aule, dispositivi, pulizia, illuminazione, comodità
    • organizzazione/coordinamento dei corsi
    • servizio informazioni/segreteria, puntualità nel rispondere, correttezza, gentilezza
    • servizio di supporto e tutoraggio
  • Soddisfazione personale
  • Competenze professionali (si sentono sicuri e competenti nel condurre una terapia)
  • Benessere personale (si sentono più sereni e consapevoli rispetto alle loro aree di vulnerabilità)
  • Guadagno economico (hanno un maggiore introito economico se paragonato all’inizio della scuola)
  • Soddisfazione lavorativa (sono soddisfatti del proprio ruolo professionale)

4. Valutazione dei formatori

La qualità dell’insegnamento fornito dai formatori di Studi Cognitivi (didatti, supervisori, co-didatti, tutor e docenti)  viene valutata dagli studenti immediatamente al termine di ogni giorno di lezione attraverso una procedura strutturata on-line completamente anonima. In questo modo gli studenti possono fornire in tempi rapidi un feedback relativo alle seguenti aree:

  • Adesione della lezione al programma presentato
  • Chiarezza delle spiegazioni
  • Materiale di supporto
  • Presenza e qualità di esercitazioni pratiche
  • Presentazione critica di letteratura scientifica appropriata e aggiornata
  • Soddisfazione generale per la formazione ricevuta

Le valutazioni degli studenti vengono prese in carico settimanalmente dalla Direzione della scuola allo scopo di individuare eventuali criticità, identificare e provvedere a intervenire per migliorare costantemente il servizio offerto.

Ringraziamenti

Questo documento rappresenta una sintesi delle Linee Guida Didattiche delle scuole afferenti a Studi Cognitivi. Per questo documento ci siamo avvalsi di una serie di elaborati frutto degli sforzi congiunti di molte persone negli ultimi cinque anni, molto importante è stato un gruppo di studio sulla formazione in psicoterapia costituito nella sede modenese di Studi Cognitivi e composto da Daniela Rebecchi, Simona Giuri e Gabriele Caselli. Il prodotto finale è frutto della collaborazione con i direttori e capisede delle diverse sedi di Studi Cognitivi, Psicoterapia Cognitiva e Ricerca, Scuola Cognitiva di Firenze. Si ringraziano per il prezioso contributo tutti quelli che hanno partecipato alle riunioni di coordinamento della commissione didattica: Francesco Centorame, Roberto Framba, Carmelo Lamela, Stefano Lucarelli, Clarice Mezzaluna, Marina Possi, Giovanni M. Ruggiero, Sandra Sassaroli.