Il programma del corso quadriennale:

1° Anno


Nel primo anno si acquisiscono le tecniche di base di conduzione del colloquio di psicoterapia cognitiva, dall’accoglimento del paziente nel primo colloquio allo sviluppo dell’accertamento con le tecniche di ABC e di raccolta della storia di vita fino agli interventi base di cambiamento e ristrutturazione in terapia cognitiva, dal disputing all’esposizione comportamentale.

Conduzione di primo colloquio

In questo modulo si appendono gli aspetti basici della conduzione del primo colloquio, sia dal punto di vista dei contenuti che della relazione che del corretto rispetto del setting clinico. Gli allievi si eserciteranno a turno a condurre colloqui su micro esperienze personali problematiche insieme ai didatti e ai codidatti.

Tecniche di accertamento cognitivo e concettualizzazione del caso clinico

Le fondamentali tecniche di accertamento si basano sugli ABC, una sorta di descrizione sintetica di piccoli pezzi di vissuto del paziente che indicano le emozioni e i pensieri e i comportamenti in alcune circostanze problematiche.

Tecniche Cognitive

Nella ristrutturazione cognitiva si legge il problema presentato insieme al paziente e si descrive in termini di emozioni problematiche, pensieri disfunzionali o comportamenti nocivi o poco utili, e si fanno esperimenti di lettura della realtà e di se stesi maggiormente funzionali.

Tecniche Comportamentali

Ci si esercita sulle più importanti tecniche comportamentali, esposizione in vivo con e senza concessione della risposta, rilassamento jacksoniano, desensibilizzazione sistematica, modeling, prevenzione della risposta ed estinzione.

Tecniche Esperienziali e di Imagery Rescripting

Gli allievi apprendono alcune tecniche esperenziali, quali la condivisione di alcune emozioni nel qui e adesso, immaginazioni guidate su stati emotivi legati ad esperienze sgradevoli o traumatiche, grounding e così via.

Ricerca in Psicoterapia I

Gli allievi del primo anno pongono le basi di una corretta lettura bibliografica e degli articoli scientifici e iniziano a ragionare in modo libero sulle tesi sperimentali di specializzazione del 4 anno, in ciò accompagnati dal responsabile della ricerca.

Costruzione di un setting adeguato

In queste parti della lezione gli allievi apprendono le regole base della costruzione del setting adeguato con i pazienti, sia dal punto di vista tecnico del rispetto delle regole, delle violazioni di setting e dei confini della relazione terapista paziente.

Gestione della relazione terapeutica e dell’alleanza tra terapista e paziente

La domanda a cui si risponde è: come favorire attraverso una corretta alleanza tra terapista e paziente lo sviluppo di una relazione psicoterapica d’aiuto? Quali sono gli ostacoli e quali le regole da seguire per un corretto svolgimento dell’alleanza?


 2° Anno


Nel secondo anno gli elementi base appresi nel primo anno sono applicati a singoli disturbi emotivi e sono articolati in protocolli replicabili. Alcuni protocolli sono insegnati nel dettaglio mentre per altri si forniscono il quadro teorico e alcune abilità di base che facilitano l’eventuale apprendimento definitivo.

Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale del Disturbo da Attacchi di Panico

Il protocollo cognitivo per il disturbo di panico di Clark prevede l’accertamento di credenze cognitive di catastrofizzazione di segnali corporei e credenze sul sé di fragilità. Gli interventi consistono in dispute delle credenze catastrofiche e interventi comportamentali di esposizione. Questi interventi e la loro gestione in un protocollo fanno parte del patrimonio di base del cognitivismo clinico insegnato nella scuola. Infine sono forniti cenni di concettualizzazione e cura del modello costruttivista-evolutivo LIBET.

Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale delle Fobie Specifiche e dell’ansia sociale

Il protocollo cognitivo per l’ansia sociale di Clark e Wells prevede l’accertamento di credenze cognitive di catastrofizzazione di situazioni sociali e credenze sul sé di non amabilità sociale. Gli interventi consistono in dispute delle credenze catastrofiche e interventi comportamentali di esposizione alle situazioni sociali. Questi interventi e la loro gestione in un protocollo fanno parte del patrimonio di base del cognitivismo clinico insegnato nella scuola. Inoltre sono forniti cenni introduttivi di terapia metacognitiva dell’ansia sociale di Wells. Per le fobie specifiche è previsto l’insegnamento della concettualizzazione del caso e tecniche di esposizione comportamentale. Infine sono forniti cenni di concettualizzazione e cura del modello costruttivista-evolutivo LIBET.

Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale del Disturbo d’Ansia Generalizzata

I protocolli cognitivi per il Disturbo d’Ansia Generalizzata comprendono il trattamento dell’evitamento cognitivo (Borkovec), dell’intolleranza dell’incertezza (Dugas) e delle credenze metaognitive (Wells). Tutti prevedono interventi di accertamento e ristrutturazione di credenze, di esposizione e, nel caso del modello metacognitivo, di esercizi di detached mindfulness. Gli interventi di accertamento e ristrutturazione cognitiva e di esposizione comportamentale fanno parte del patrimonio di base del cognitivismo clinico insegnato nella scuola. Inoltre sono forniti cenni introduttivi degli interventi metacognitivi di Wells per il Disturbo d’Ansia Generalizzata. Infine sono forniti cenni di concettualizzazione e cura del modello costruttivista-evolutivo LIBET.

Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale del Disturbo Ossessivo-Compulsivo

Il protocollo cognitivo per il Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Paul Salkovskis prevede l’accertamento di credenze ossessive di timore di contaminazione, credenze sul sé di responsabilità morale e compulsioni di controllo. Gli interventi consistono in dispute delle credenze ossessive, interventi comportamentali di esposizione con e senza concessione della risposta compulsiva. Questi interventi e la loro gestione in un protocollo fanno parte del patrimonio di base del cognitivismo clinico insegnato nella scuola. Inoltre sono forniti cenni introduttivi di terapia metacognitiva del Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Wells. Infine sono forniti cenni di concettualizzazione e cura del modello costruttivista-evolutivo LIBET.

Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale del Disturbo Post-Traumatico da Stress

Il protocollo cognitivo per il Disturbo Post-Traumatico da Stress di Ehlers e Clark prevede l’accertamento delle credenze d’intollerabilità delle memorie traumatiche, delle credenze sul sé di vulnerabilità e dei comportamenti di evitamento. Gli interventi consistono in dispute delle credenze d’intollerabilità e di vulnerabilità, interventi comportamentali di esposizione virtuale, simulata con software e reale. Questi interventi e la loro gestione in un protocollo fanno parte del patrimonio di base del cognitivismo clinico insegnato nella scuola. Inoltre sono forniti cenni introduttivi di terapia metacognitiva del Disturbo Post-Traumatico da Stress. Infine sono forniti cenni di concettualizzazione e cura del modello EMDR e del modello costruttivista-evolutivo LIBET.

Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale della Depressione Maggiore

I protocolli cognitivi per il disturbo depressivo prevedono il trattamento delle credenze cognitive depressive di rovina e fallimento (Beck) e interventi di accertamento e ristrutturazione di credenze, di esposizione e, nel caso del modello metacognitivo, di esercizi di detached mindfulness. Gli interventi di accertamento e ristrutturazione cognitiva e di esposizione comportamentale fanno parte del patrimonio di base del cognitivismo clinico insegnato nella scuola. Inoltre sono forniti cenni introduttivi degli interventi metacognitivi di Wells per il Disturbo Depressivo. Infine sono forniti cenni di concettualizzazione e cura del modello costruttivista-evolutivo LIBET.

Ricerca in Psicoterapia II

Nel secondo anno gli allievi imparano a elaborare ipotesi scientifiche partendo da idee cliniche e dallo studio della letteratura, a raccogliere i dati e inserirli in database ed elaborarli usando software di statistica. Sono inoltre forniti i primi cenni di metodologia e scrittura scientifica.


3° Anno


Nel terzo anno gli elementi base appresi nel primo anno sono applicati ai particolari problemi dei disturbi di personalità, con le loro implicazioni di scarsa adesione all’alleanza terapeutica e di complessità nella gestione dell’alleanza terapeutica.

Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale del Disturbo Borderline di Personalità

I principali protocolli di terapia per il Disturbo Borderline di Personalità sono la Terapia Dialettico-Comportamentale (Linehan), la Schema Therapy (Young), la Terapia Metacognitiva-Interpersonale (Dimaggio), La Terapia Metacognitiva (Wells), il Trattamento basato sulla Mentalizzazione (Fonagy) e il Trattamento Focalizzato sul Transfert (Kernberg). Questi modelli pongono attenzione alle componenti metacognitive e interpersonali e di gestione dei processi cognitivi. Il corso descrive le basi di questi protocolli con particolare attenzione ai protocolli di Linehan, Dimaggio, Young e Wells. Infine sono forniti cenni di concettualizzazione e cura del modello costruttivista-evolutivo LIBET.

Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale dei Disturbo Narcisistico e Istrionico di Personalità

I principali protocolli di terapia per il Disturbo Narcisistico e Istrionico di Personalità sono la Terapia Metacognitiva-Interpersonale (Dimaggio) integrati con concetti di Antonio Semerari e dei suoi collaboratori e la Schema Therapy (Young). Questi modelli pongono attenzione alle componenti metacognitive e interpersonali e di gestione dei processi cognitivi. Il corso descrive le basi di questi protocolli. Infine sono forniti cenni di concettualizzazione e cura del modello costruttivista-evolutivo LIBET.

Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale del Disturbo Dipendente di Personalità

I principali protocolli di terapia per il Disturbo Dipendente di Personalità sono la Terapia Metacognitiva-Interpersonale (Dimaggio) integrati con concetti di Antonio Semerari e dei suoi collaboratori e la Schema Therapy (Young) integrata con concetti di Kernberg e Kohut. Questi modelli pongono attenzione alle componenti metacognitive e interpersonali e di gestione dei processi cognitivi. Il corso descrive le basi di questi protocolli. Infine sono forniti cenni di concettualizzazione e cura del modello costruttivista-evolutivo LIBET.

Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale del Disturbo Evitante di Personalità

I principali protocolli di terapia per il Disturbo Evitante ed Ossessivo-Compulsivo di Personalità sono la Terapia Metacognitiva-Interpersonale (Dimaggio) integrati con concetti della Terapia Metacognitiva di Adrian Wells e di Antonio Semerari e dei suoi collaboratori e la Schema Therapy (Young). Questi modelli pongono attenzione alle componenti metacognitive e interpersonali e di gestione dei processi cognitivi. Il corso descrive le basi di questi protocolli. Infine sono forniti cenni di concettualizzazione e cura del modello costruttivista-evolutivo LIBET.

Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale del Disturbo Paranoide di Personalità

I principali protocolli di terapia per il Disturbo Dipendente di Personalità sono la Terapia Metacognitiva-Interpersonale (Dimaggio) integrati con concetti di Antonio Semerari e dei suoi collaboratori. Questi modelli pongono attenzione alle componenti metacognitive e interpersonali e di gestione dei processi cognitivi. Il corso descrive le basi di questi protocolli. Infine sono forniti cenni di concettualizzazione e cura del modello costruttivista-evolutivo LIBET.

Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale del Disturbo Ossessivo-Compulsivo, Schizotipico e Schizoide di Personalità

I principali protocolli di terapia per il Disturbo Dipendente di Personalità sono la Terapia Metacognitiva-Interpersonale (Dimaggio) integrati con concetti di Antonio Semerari e dei suoi collaboratori e tecniche di riabilitazione psichiatrica e di psichiatria sociale. Questi modelli pongono attenzione alle componenti metacognitive e interpersonali e di gestione dei processi cognitivi. Il corso descrive le basi di questi protocolli. Infine sono forniti cenni di concettualizzazione e cura del modello costruttivista-evolutivo LIBET.

Ricerca in Psicoterapia III

Nel terzo anno gli allievi si dedicano all’apprendimento della scrittura scientifica e alla finalizzazione del lavoro di raccolta dati fatto negli anni precedenti in pubblicazioni, non solo della tesi ma anche di articoli scientifici.


 4° Anno


Il quarto anno è dedicato soprattutto alla supervisione di casi clinici trattati dagli allievi. Accanto a questo apprendimento pratico sono trattati alcuni argomenti teorici nel campo della personalità e delle psicosi, come i problemi dissociativi e traumatici e le condotte antisociali.

Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale con Pazienti gravi e resistenti, Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale del Disturbo Antisociale di Personalità, Supervisione dei casi clinici e Ricerca in Psicoterapia.

Si esplorano i concetti di paziente grave e difficile elaborati da Perris e Semerari e il loro uso per la concettualizzazione del caso e l’elaborazione del piano terapeutico. Si esplora la relazione terapeutica come strumento interpersonale di terapia. Gli stessi concetti sono poi applicati al disturbo antisociale, integrate con tecniche di riabilitazione psichiatrica e di psichiatria sociale.